Arbitro cornuto
Valeri, bravo come pochi ma Braschi non se n'è accorto
Magari nelle memorie, chissà. Però da qualche parte, prima o poi, Stefano Braschi dovrà spiegarci perché nei suoi quattro anni alla guida dei fischietti di Serie A abbia sopportato a stento Paolo Valeri, trentaseienne internazionale, arbitro di polso come ne abbiamo pochi in Italia. Mai valorizzato a dovere, punito eccessivamente per gli errori commessi (altri, invece, la passano sempre liscia anche se impiegano quattro minuti per decidere se un fallo vero o presunto è rigore o simulazione o niente), ha perso quattro anni. di Quarantino Fox
19 AGO 20

Magari nelle memorie, chissà. Però da qualche parte, prima o poi, Stefano Braschi dovrà spiegarci perché nei suoi quattro anni alla guida dei fischietti di Serie A abbia sopportato a stento Paolo Valeri, trentaseienne internazionale, arbitro di polso come ne abbiamo pochi in Italia. Mai valorizzato a dovere, punito eccessivamente per gli errori commessi (altri, invece, la passano sempre liscia anche se impiegano quattro minuti per decidere se un fallo vero o presunto è rigore o simulazione o niente), ha perso quattro anni. Davanti a lui sono passati altri, probabilmente inferiori, ma che erano nelle grazie del designatore.
[**Video_box_2**]Dal prossimo anno si cambia. E si vedrà se potrà ricevere la consacrazione che merita. L’assaggio è arrivato domenica, in Sampdoria-Inter, diretta magistralmente. Con cartellini gialli e rossi, senza perdersi in chiacchiere. Soprattutto, senza fare lo psicologo, come invece chiedono tanti soloni della moviola che non sanno neanche la differenza tra un fischietto da arbitro di rugby e uno da arbitro di calcio.
[**Video_box_2**]Dal prossimo anno si cambia. E si vedrà se potrà ricevere la consacrazione che merita. L’assaggio è arrivato domenica, in Sampdoria-Inter, diretta magistralmente. Con cartellini gialli e rossi, senza perdersi in chiacchiere. Soprattutto, senza fare lo psicologo, come invece chiedono tanti soloni della moviola che non sanno neanche la differenza tra un fischietto da arbitro di rugby e uno da arbitro di calcio.
di Quarantino Fox